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Ricerche recenti hanno permesso di evidenziare la presenza in Italia di un considerevole numero di artigiani che, a partire dalla fine del Seicento, hanno fabbricato strumenti musicali a fiato. I documenti e i nomi reperiti relativi al Seicento e alla prima metà del Settecento sono pochi ma il numero cresce rapidamente nei decenni successivi fino ad un picco che si verifica nella seconda metà dell' Ottocento, quando l'industria degli strumenti musicali a fiato in Italia raggiunse il massimo sviluppo, con varie ditte come quella dei Pelitti, dei Rampone, la Maino e Orsi che ottennero significativi riconoscimenti in Italia e all'estero.
Questo sito raccoglie una considerevole mole di documenti e informazioni di vario genere su costruttori e strumenti, organizzate in diversi archivii. Il nucleo essenziale di questo sistema è rappresentato dalle biografie di costruttori e ditte. Ogni documento è associato ad una o più biografie. Un sistema di interrogazioni mirato per ogni tipo di archivio permette di ricostruire le vicende biografiche di artigiani e ditte, ed ottenere la lista degli strumenti col loro nome da un archivio che comprende oltre 2000 segnalazioni.

Nel sito si possono fare ricerche anche su varie altre liste: dei brevetti italiani sugli strumenti musicali, sui cataloghi commerciali e sulle esposizioni industriali nazionali ed estere a cui hanno partecipato costruttori italiani. L'immagine a lato è di una tromba in Sol di Giuseppe Clemente Pelitti, databile verso il 1860.

Infine un richiamo alla Collezione Carreras, che contiene oltre 450 flauti italiani, ciascuno corredato da una scheda tecnica dettagliata, e che è possibile consultare in questo sito. Il flauto globulare di Giacinto Forni di Milano, del 1840 c., qui rappresentato, fa parte della collezione.
Per contatti scrivere all'indirizzo di e-mail:
francesco.carreras@isti.cnr.it